Attendevamo da mesi la conferenza di Google che a New York, sul palco del Made by Google, ha presentato gli smartphone Pixel 3 e tante altre novità.

Rick Osterloh, SVP Hardware di Google, ha aperto la conferenza con un lungo discorso su quanto Google stia investendo risorse ed energie per facilitare la vita alle persone “ in piccoli e grandi modi”.
Tutti gli altri argomenti sono stati accennati per poi concentrarsi sulle novità del keynote: Pixel 3, Pixel Slate e Google Home Hub, presentati nello stesso momento.

Vediamo subito tutte le novità.

Pixel 3 e Pixel 3 XL
I due smartphone sono l’evoluzione dei modelli presentati l’anno scorso e non sono stati una grande sorpresa visto l’enorme fuga di notizie  dei mesi scorsi e le anticipazioni non ufficiali. Per la prima volta, in Italia, saranno venduti entrambi i modelli: lo scorso anno Google aveva invece scelto di mettere in vendita solo il Pixel 2 XL attraverso il proprio store online. I due nuovi telefoni sono considerati gli antagonisti degli iPhone XS e iPhone XS Max, soprattutto per quanto riguarda la fotocamera e il prezzo.

Design
Esteticamente i nuovi Pixel 3 e Pixel 3 XL ricordano abbastanza i loro predecessori: gli ingombri sono simili, ma la dimensione degli schermi è più grande grazie alle loro cornici ridotte. Lo schermo del Pixel 3 è da 5,5 pollici, mentre l’XL da 6,3 pollici. Nella parte posteriore è stato mantenuto il tasto per il riconoscimento delle impronte digitali, così come l’impiego di due materiali diversi per la parte dove si impugna il telefono e quella dove sono presenti fotocamera e flash.

Fotocamera
Google continua a impiegare una sola fotocamera posteriore, sostenendo di avere un vantaggio sulla concorrenza per quanto riguarda l’elaborazione delle immagini, rendendo quindi superfluo il doppio obiettivo. La fotocamera sui nuovi Pixel 3 e Pixel 3 XL è da 12,2 megapixel e presenta qualche miglioria rispetto ai modelli precedenti. Grazie ai sistemi di intelligenza artificiale, lo smartphone riuscirà a gestire e a migliorare le fotografie pochi istanti dopo averle scattate.

La novità più interessante per la fotocamera è il Top Shot: lo smartphone scatta fotografie ancora prima di avere premuto il tasto, in modo da avere una selezione di più scatti, e consiglia poi la foto migliore dell’intera serie scattata. Anche in questo caso il sistema usa gli algoritmi sviluppati da Google per identificare l’immagine migliore.
Non avendo due obiettivi come la concorrenza, per avere un minimo di zoom Google ha pensato a una nuova soluzione che si chiama Super Res Zoom: fonde insieme più fotografie di uno stesso soggetto, rilevando le differenze tra i micromovimenti che ognuno di noi fa quando scatta, in modo da ricostruire dettagli più definiti di oggetti distanti dall’obiettivo. Una nuova modalità notturna consente invece di ottenere scatti migliori con poca luce, illuminando a giorno una scena molto buia. Google durante la presentazione ha mostrato la differenza di resa rispetto a un iPhone XS ed è notevole, anche se il risultato può apparire innaturale.

Selfie
La parte frontale dei Pixel 3 e Pixel 3 XL è dotata di due fotocamere, una delle quali con un grandangolo molto ampio per una migliore resa dei selfie di gruppo, o per mostrare più cose intorno alla propria faccia se si fa uno scatto in solitaria. Google ha inoltre aggiunto la funzione Photobooth, che serve per scattare automaticamente selfie quando si sorride o si fa una faccia buffa.

Batteria
La batteria dei due modelli è pensata per “durare tutto il giorno”. Per la prima volta nella storia dei Pixel, i nuovi modelli potranno essere caricati con sistemi senza fili. Google ha anche realizzato un supporto per i Pixel 3 e Pixel 3 XL, che permette di tenere il telefono in verticale su un ripiano o sul comodino. Quando è in carica il telefono si trasforma in una sorta di assistente per la casa: mostra l’ora, il meteo, le proprie foto e può essere usato  a voce grazie al valido Assistente Google.

Quanto costa?
I Pixel 3 e Pixel 3 XL possono essere già acquistati online tramite lo store di Google, con inizio delle consegne tra 3-4 settimane. Il Pixel 3 costa 899 euro nella configurazione a 64 GB, mentre per la versione con 128 GB sono necessari 100 euro in più. Il Pixel 3 XL costa 999 euro per la versione da 64 GB e 1.099 euro per quella da 128 GB.
Mentre il Google Pixel Stand, ovvero supporto per la carica wireless, costa invece 79 euro.

Pixel Slate
Il secondo ad arrivare sul palco è Pixel Slate, un tablet che funziona con sistema operativo Chrome OS. Un prodotto che sembra voler competere con prodotti ambiziosi come Surface Pro e iPad Pro.
Ha uno schermo da 12,3 pollici e può essere collegato a una custodia che fa da tastiera (venduta separatamente) rendendolo una sorta di via di mezzo tra un tablet e un computer portatile.

Di seguito le specifiche tecniche:

  • display LCD da 12,3 pollici con densità di pixel pari a 293 ppi per una definizione di 6 megapixel;
  • due speaker frontali;
  • fotocamera frontale e posteriore da 8 MP;
  • USB Type-c;
  • processore Intel Celeron o Core M3, i5 o i7, da 4GB a 16GB di RAM, da 32GB a 256GB di storage SSD;
  • possibilità di avere sette configurazioni differenti;
  • batteria da 48Wh.

La versione base costerà 599 dollari, ma a seconda delle configurazioni si potrà arrivare fino a 1.600 dollari. Per ora non è prevista la sua vendita in Italia.

Google Home Hub
Infine, Google ha presentato un nuovo dispositivo per la casa che si aggiunge alla sua serie Home. Google Home Hub è il primo ad avere uno schermo e serve a governare gli oggetti  nella propria abitazione, come termostati, lampadine Wi-Fi, ma permette anche di vedere video su YouTube, effettuare ricerche online tramite Google, seguire le istruzioni delle ricette, visualizzare mappe e percorsi, ascoltare musica utilizzando l’Assistente Google.

Nulla di nuovo in realtà, già con lo smartphone o il tablet collegati a Google Home si potevano fare più o meno le stesse cose, ma restituisce una sorta di “volto” a Google Home, che in effetti non aveva. Lo schermo da 7 pollici si adatta alle condizioni di luce degli ambienti domestici in cui viene collocato. Non ha una videocamera, proprio per proteggere la privacy dei suoi proprietari.
Google Home Hub costa 149 dollari e per ora non è prevista la sua vendita in Italia.